.
Annunci online

Consigli per rimorchiare bene e vivere felici
post pubblicato in Diario, il 7 febbraio 2011

Sabato mattina sono passata davanti al parco mentre portavo Luca a spasso. Ho notato come ci fossero tanti papà single coi bimbi piccoli che, similmente a quel che faccio io col cane, portavano i pargoli all’aria aperta a fini ludico-sanitari. Detti papà erano tutti giovani, tra i 30 e i 40, e parecchi di bella presenza. Ora, forse questo fenomeno è più comune in Francia, paese dei matrimoni civili e delle famiglie ricomposte, ma per esempio in classe di mio figlio almeno la metà dei ragazzini ha i genitori divorziati. Solitamente in caso di divorzio con prole si decide per l’affidamento congiunto, che funziona così: una settimana su due con papà e l’altra con mammà; vacanze scolastiche divise in due turni uguali. Ora, ragazze, state attente: trattasi di uomo da non far scappare. Non solo è qualcuno che ha probabilmente già una carriera (per aver messo su famiglia e poi permettersi di divorziare, un po’ di stabilità finanziaria ci vuole, salvo divorzio richiesto per indebitamento o alcolismo – le corna non vi tangono, mica me lo dovete sposare), ma è anche uno che non ha più velleità di riprodursi ad ogni costo, avendo già superato la fase del figlio per completare l’album esistenziale. Inoltre, ed è questo il punto più importante, è impegnato coi figli una settimana su due! Ciò vuol dire che durante quella settimana voi siete SINGLE! Niente uomo tra i piedi, vita indipendente, uscite con gli amici, fine settimana con le amiche, vedete chi vi pare e caso mai ne trovate anche uno meglio, tempo per la ceretta e per il parrucchiere. La settimana in cui state insieme, invece, siete fidanzate con uno che ha già avuto moglie e che, se è una persona equilibrata, capisce l’importanza di abitare ognuno a casa propria per preservare romanticismo e passione (avete il permesso di dormire insieme ma non vi azzardate a lavargli la biancheria, i panni sporchi se li portasse via).

Bisogna ovviamente stare attente a quello senza speranza, che in realtà cerca una nuova compagna per affibbiarle i ragazzini con annessi servizi di casa e che, subdolamente, le propone di venire a vivere con lui adducendo motivi che ha ricopiato dalle canzoni di Gigi d’Alessio. Resistete! Prima di tutto, se sua moglie lo ha lasciato ci dev’essere un elemento che renda la vita con detto uomo insopportabile (mentre se è stato lui a lasciare la moglie e vuole di nuovo vivere con una donna, è segno di perversione o di problemi nell’affrontare la realtà), e in secondo luogo se dopo aver ceduto vi beccate un bel “tu nonsei la mia mamma, ti odio!”, chiamatemi pure, ché ne approfitto per mandare sia le creature che voi a quel paese, visto che la soluzione era non farsi proprio vedere quando in giro per casa ci sono i nani malefici. Se poi vi fate infinocchiare dalla vostra disperata voglia di figliare e metter su famiglia costi quel che costi, dopo che la sottoscritta vi aveva avvertito riguardo gli ovvi vantaggi di rimanere single, non venite a lamentarvi. Non esiste nessuno, uomo o donna che sia, che non vi faccia pensare un giorno: “la prossima volta col cavolo che mi ci freghi, me ne sto a casuccia mia e ci vediamo quando ci va”.

P.S. questo ragionamento vale anche per gli uomini che rimorchiano le donne divorziate, lo sapete che sono per la parità.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. divorzio affidamento single

permalink | inviato da wondercozza il 7/2/2011 alle 12:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
Sfoglia dicembre        luglio
calendario
cerca