Blog: http://wondercozza.ilcannocchiale.it

Del dildo e del femminismo

In Francia è uscito questo libro qui, che raccoglie testimonianze di donne e ragazze sul sesso. L'autrice, che scrittrice di mestiere non è, ma piuttosto attrice comica, cerca di sfatare dei vecchi miti e pregiudizi affermando un femminismo di quelli, secondo me, idioti, nel senso che sbandiera la parità uomo/donna per porre in luce migliore dei comportamenti che in realtà sono tristemente stereotipati e per niente caratteristici di una donna emancipata.

Prendiamo l'esempio del dildo, ormai considerato come una conquista della donna moderna, la quale s'incontra con le amiche riciclando le riunioni Tupperware del tempo che fu in sessioni di sex toys shopping, e ne va fiera. Perché il fatto di masturbarsi e di dirlo in giro dovrebbe essere segno di conquistata parità? 

Non penso che l'onanismo femminile sia una pratica così rivoluzionaria (già le nostre ave si consolavano come potevano dell'inettitudine maritale, solo che erano più discrete e, poverine, non sempre avevano un amante a portata di mano). In realtà, quelle che si trastullano da sole in casa (elimino dalla categoria le ragazze esuberanti che aggiungono un posto a tavola che c'è un dildo in più) a me sembrano delle poveracce, vittime inconsapevoli dei loro stessi limiti socio-culturali. Le donne che rivendicano il sex toy vogliono dare un'immagine forte, di sessualità consapevole e senza tabù, della donna che non ha bisogno dei beceri uomini. La verità è che se fossero proprio liberate e non temessero il giudizio altrui, uscirebbero e s'infratterebbero col primo maschio/femmina piacente e accondiscendente. Invece preferiscono proteggersi da eventuali delusioni affettive, o semplicemente non osano affrontare l'opinione dei loro pari in caso si sapesse che hanno più rapporti occasionali al mese. Sono ancora ferme agli anni Sessanta e al "chissà cosa penserà di me/nonsono un oggetto/anche la donna ha diritto a godere/speriamo che chiami". Ci sono ancora molti progressi da fare prima che le donne capiscano che quando si tromba, si tromba e basta, e non c'è niente di male, do ut des e chi s'è visto s'è visto. Gli uomini l'han già capito. Infatti non s'è mai visto uno che, oggetto delle pressanti avances di una bella ragazza, risponda "Guarda, preferisco andare a casa a masturbarmi. Sono un uomo disinibito e non voglio complicazioni".

Pubblicato il 26/7/2011 alle 19.46 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web